REGIONE – 18 SET – Si è tenuto in mattinata il tavolo tra la Regione Lazio ed i comuni in cui si sono registrati i casi di Chikungunya, la febbre portata dal morso della zanzara tigre. Separatamente sono stati ricevuti i rappresentanti di Anzio, Latina e Roma. La prima contromisura messa in atto dalla Regione è stata quella di avvalersi della collaborazione di quattro esperti, designati dall’istituto superiore di sanità, che stanno valutando l’efficacia delle disinfestazioni messe in campo finora. La Regione Lazio ha chiesto di estendere ulteriormente le operazioni.

Per quanto riguarda Latina, la Regione ha verificato che gli interventi sono partiti dal 16 settembre, giorno in cui è arrivata la notifica della Asl e verranno ripetuti fino a mercoledì. Sempre per quanto riguarda il capoluogo pontino, rispetto alle zone indicate per la disinfestazione, è stato esteso il raggio d’azione da 200 a 500 metri.

La situazione relativa ad Anzio è invece più complicata. La disinfestazione è partita dal 12 settembre ed è durata fino al 18 su tutto il territorio comunale. Nei prossimi giorni ci sarà una replica definita dalla regione “massiva” dopo una verifica del monitoraggio predisposto sul territorio. L’appello della Regione, relativo alla prossima disinfestazione, è soprattutto rivolto ai proprietari delle case vacanza di Anzio. A loro infatti viene chiesto di mettersi in contatto con gli uffici comunali, per poter effettuare la disinfestazione anche nelle aree private.