LAZIO – 22 SET – Crolla la produzione dell’olio extravergine nel Lazio: un calo che secondo Coldiretti farà crollare anche i redditi e la capacità di spesa, influendo sul sistema economico regionale.

E’ il presidente della stessa Coldiretti Lazio, David Granieri, a suonare l’allarme.

Nella nostra Regione di olio extravergine di oliva, a causa della siccità e del caldo record, se ne farà meno dell’anno scorso. Si ipotizza una diminuzione del 40% rispetto ai volumi della scorsa raccolta.

Il calo della produzione equivarrà a una perdita economica di 150 milioni di euro (60 milioni di euro che andranno persi nella Sabina tra Roma e Rieti, altri 60 – stima Coldiretti – mancheranno tra Latina e Frosinone e 30 milioni in fumo nell’area viterbese delle Dop Canino e Tuscia).

L’ultima campagna olearia regionale fu di 11.025 tonnellate di olio da 91.145 tonnellate di olive, in calo del 47% rispetto alla precedente con 20.877 tonnellate di prodotto.

Nel 2016 in provincia di Frosinone si ottennero 2.133 tonnellate di olio da 15.939 tonnellate di olive, 1.013 in provincia di Latina da 8.253 di olive.

“Quest’anno avremo meno olio. Costerà di più, ma invito i consumatori – conclude Granieri – a privilegiare quello locale, acquistandolo dagli olivicoltori o presso i frantoi”.

Anche perché nel Lazio sono in funzione 334 frantoi, di cui 87 in provincia di Frosinone e 45 nel pontino.