Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato l’atto con cui viene dichiarato lo stato di calamità regionale per l’intero territorio laziale dopo il maltempo di inizio settimana.

Sono stati già individuati nell’elenco – si legge nella nota della Regione –  il comune di Terracina e la provincia di Frosinone, dove si sono registrate complessivamente tre vittime.

La Giunta Regionale nei prossimi giorni, specificherà nel dettaglio, con una delibera ad hoc, la lista dei comuni colpiti dal maltempo e tutti i provvedimenti che dovranno essere assunti.

Intanto è  di nuovo allerta arancione su gran parte del Lazio: torna la pioggia, tanta pioggia. L’arrivo della perturbazione, nella notte tra mercoledì e giovedì, durerà fino a venerdì sera intervallata da alcune pause.

Stando ai modelli matematici analizzati dall’Ufficio Meteo della Protezione Civile del Comune di Frosinone anche per questa nuova perturbazione si prevedono accumuli di pioggia importanti.

In quella che ci siamo lasciati alle spalle sono stati ben 130 i millimetri di pioggia scesi in 48 ore: questa nuova fase dovrebbe far registrare quantitativi di poco inferiori.

Insomma, pioverà tanto e ci saranno anche temporali. Probabilmente, però, si avranno raffiche di vento meno forti: basti pensare che quelle dei giorni scorsi erano simili a quelle delle tempeste tropicali con velocità tra i 100 chilometri orari registrati a Frosinone ed  i 115 di media sulla costa laziale.

Nelle prossime ore i venti dovrebbero, ma usiamo il condizionale, avere una velocità inferiore, e questo sarebbe sicuramente un fatto positivo.

Dopo le piogge della notte tra mercoledì e giovedì si prevede una pausa proprio nel tardo pomeriggio di giovedì: tornerà  a piovere di nuovo in maniera molto consistente venerdì: poi con il passare delle ore è prevista la conclusione della nuova perturbazione.