LAZIO – 17 GEN – Migliora il trasporto regionale grazie agli investimenti fatti e al nuovo contratto di Servizio Regione Lazio-Trenitalia. Il dossier pendolaria di Legambiente, quello che analizza la qualità del trasporto ferroviario, dipinge un quadro meno brutto degli anni passati, questo è fuori discussione.

“Oltre mezzo milione di pendolari sta cominciando a viaggiare su treni più nuovi e moderni, ma adesso la cura del ferro prosegua con il raddoppio dei tratti a binario unico”, questo l’auspicio degli ambientalisti.

Il Lazio è la seconda regione italiana per numero di pendolari pari a 540.000 al giorno, il 19% del totale, e si viaggia su 1.526 convogli.

Molto positivi i numeri regionali in netto miglioramento per i pendolari delle linee Trenitalia: il materiale rotabile è stato sostituito con i fondi della Regione e attraverso il nuovo Contratto di Servizio regionale che ha permesso l’arrivo di 114 carrozze Vivalto, 24 treni Jazz, 26 nuovi locomotori ed il revamping di 46 TAF.

Migliora anche l’età media dei treni del Lazio oggi di 17,7 anni (16,8 la media nazionale) e sono solo il 27,5% i convogli con più di 15 anni (il 41,7% in Italia); ancora meglio va per i 102 treni metropolitani che il servizio regionale fa passare a Roma, con una media di 8,8 anni (12,7 il dato nazionale) e solo il 10,5% con più di 15 anni (il 31,6% in Italia).

Qualcosa quindi, per i tanti pendolari che passano una grande fetta della loro giornata sui treni, inizia a migliorare.