ROMA – 09 SET – Il numero dei detenuti presenti nelle carceri del Lazio ha raggiunto il valore massimo degli ultimi 18 mesi, con un incremento di 132 presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il totale è di 6400 carcerati presenti negli istituti di pena, al 31 agosto, a fronte di una capienza regolamentare di 5270.

I numeri li fornisce direttamente il garante dei Detenuti del Lazio, Stefano Anastasia.

Il tasso di affollamento complessivo nella Regione è del 121%, a livello nazionale è del 117%, e vi sono istituti in cui la situazione risulta davvero drammatica e dove il numero dei presenti sfiora o supera il 150% dei posti disponibili, come Cassino, Latina e Regina Coeli hanno numeri allarmanti: seguono poi Civitavecchia, Velletri e Viterbo.

“Si tratta – commenta il Garante Anastasìa – della conferma di una tendenza all’abuso della carcerazione ingiustificato dal punto di vista della sicurezza pubblica e che pregiudica il lavoro degli operatori penitenziari volto al sostegno e al reinserimento sociale dei condannati”

In assenza di un progetto di riforma indirizzato al potenziamento delle alternative alla detenzione il Garante non può che auspicare la cautela necessaria nel ricorso alla custodia cautelare in carcere in attesa del processo, e una maggiore determinazione da parte della magistratura di sorveglianza nella concessione delle alternative al carcere già oggi riconosciute dall’ordinamento. Questo il pensiero del garante dei detenuti.