ROMA – 19 SET – I pendolari del lazio devono metterlo in conto: la giornata di venerdì si prospetta nera per quanto riguarda gli spostamenti extraurbani, per via dello sciopero indetto da  CGIL, CISL, UIL, UGL E FAISA CISAL.

E’  la stessa Cotral ad informare che il prossimo 20 Settembre gli addetti al trasporto pubblico  si asterranno dal lavoro  dalle ore 8:30 alle ore 17:00 e dalle ore 20:00 a fine servizio, garantendo, come da legge, la copertura durante le fasce orarie ritenute ‘calde’, è cioè  verranno garantite tutte le partenze dai capolinea fino alle ore 8:30, e dalle 17 e alle 20.

L’ultimo sciopero in ordine di tempo vide una discreta partecipazione del personale, con un addetto su tre che aderì alle proteste del 24 luglio scorso.

E per venerdì, stando ai sindacati, la partecipazione sarà ancora più corposa, con conseguenti disagi per i tanti pendolari che quotidianamente si affidano ai bus per raggiungere la capitale dalle varie province del Lazio.

Lo sciopero arriva dopo una serie di richieste dei lavoratori – richieste puntualmente disattese – secondo i sindacati. E quindi la scelta di incrociare le braccia. Gli addetti innanzitutto protestano contro l’ordine di servizio del 7 giugno scorso nel quale l’azienda prevedeva che spettasse agli autisti il controllo del biglietto per ogni singolo passeggero al momento dell’ingresso nel bus.

Ma non solo. I dipendenti lamentano anche tutta una serie di mancanze subite negli ultimi mesi, rispetto a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro.

Il consiglio per chi comunque dovrà affidarsi al trasporto pubblico per la giornata di venerdì’ è di verificare sul sito web cotral o sull’account twitter @BusCotral se la tratta che si desidera percorrere subirà cancellazioni o modifiche dell’orario di corsa, dopo di che mettersi in viaggio armati di biglietto e tanta, ma tanta pazienza.