LATINA – 20 LUG –  Coinvolge anche la provincia di Latina l’indagine dei carabinieri del Nas di Milano denominata “Dominio”: si ipotizza una gestione “illecita e clientelare” di una Asst (Agenzia Socio Sanitaria Territoriale) del capoluogo lombardo. Nel pontino sono state effettuate alcune perquisizioni cosi come in altre province italiane.

            Quattro gli avvisi di garanzia emessi per accuse – a vario titolo – di corruzione, induzione indebita a dare o promettere denaro o altre utilità, abuso d’ufficio, truffa e riciclaggio. Secondo l’ipotesi investigativa gli indagati favorivano l’assunzione di medici e paramedici di fiducia condizionando concorsi pubblici, ma non solo.

            Per gli inquirenti le persone coinvolte percepivano soldi dalle case farmaceutiche in cambio della prescrizione dei farmaci, ma ricevevano anche il finanziamento da parte delle società farmaceutiche per convegni ed eventi. Per nascondere i legami corruttivi, dicono i carabinieri, il denaro ottenuto veniva indirizzato verso alcune società che formalmente organizzavano gli eventi, ma di fatto ridistribuivano il denaro nei conti correnti dei medici, ricompensati anche con beni di varia natura (cellulari, computer ecc).

            La procura di Milano ha disposto 29 perquisizioni e 21 ordini di esibizione di documentazione eseguite in varie province italiane, tra cui quella di Latina.