MINTURNO – 02 LUG – Il procedimento amministrativo ufficialmente è sospeso alla Regione Lazio su richiesta della Soprintendenza ai beni archeologici ma il progetto, nonostante tutto, continua a tenere la comunità di Minturno e Scauri in apprensione.  Anche la Chiesa del Golfo si mobilita contro il progetto, presentato da una società di Bacoli, vicino Napoli, di installare un impianto di miticoltura nello specchio di mare antistante il promontorio di Monte d’Oro a Scauri. A prendere posizione è don Simone Di Vito, nella duplice veste di parroco della locale chiesa di S.Albina nonché direttore dell’Ufficio Diocesano di Gaeta per la Pastorale Problemi Sociali e del Lavoro, Giustizia e Pace e Salvaguardia del Creato. Don Di Vito ha preso carta e penna e ha scritto direttamente al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, gli ricorda quanto scrive papa Francesco nella sua enciclica “Laudato sii” circa la necessità di ad armonizzare le nostre scelte con la tutela ambientale nell’interesse anche delle future generazione, di essere, noi tutti, custodi della Creazione e, dunque,  ad effettuare le scelte più giuste nell’interesse di tutti. Per la Chiesa del Golfo “i Comuni e i loro rappresentati vanno ascoltati, non devono essere i burocrati a decidere del destino dei territori regionali” : E, pertanto,dovrebbe essere lo stesso presidente Zingaretti a dire la parola fine sull’argomento mantenendo fede ad una promessa  fatta durante la campagna elettorale amministrativa del 2016