PASTENA – 08 GIU – Caramelle, cocomeri e gelati comprati con soldi pubblici da Angelo D’Ovidio non servivano per saziare le sue golosità. L’ex Consigliere regionale, vicinissimo al presidente del Microcredito Mario Baccini, li aveva comprati per i bambini che venivano in visita alle Grotte di Pastena. Tutto documentato. I giudici del tribunale di Cassino nel pomeriggio lo hanno assolto dall’accusa di peculato. Non ha autorizzato spese pazze, non ha avuto una gestione disinvolta.

Angelo D’Ovidio, nel periodo sul quale l’inchiesta si è concentrata, aveva lasciato la Regione e guidava il ‘Consorzio per il patrimonio speleologico delle grotte di Pastena e Collepardo’. Lo aveva nominato la presidente della Regione Lazio Renata Polverini per i periodi dal 21 luglio al 7 dicembre 2010, da marzo a luglio 2011 e, infine, da agosto 2011 a febbraio 2012.

Con il Commissario è stato assolto anche il responsabile finanziario dell’epoca, Riccardo Mastromattei.

Le spese finite al centro delle accuse ammontano a circa 9mila euro.

I difensori, Paolo Pagliari e Davide Calabrdò, hanno sostenuto che D’Ovidio e Mastromattei lavorarono per rilanciare il consorzio e creare nuovi posti di lavoro. Hanno esibito cifre dalle quali risulta che effettivamente, durante la loro azione di governo, il numero dei visitatori era aumentato.