PIEDIMONTE  – 23 APR – Ci sono la nonna e gli zii accanto a lui e poi ci sono tutte quelle persone che hanno voluto portare l’ultimo saluto al  piccolo Gabriel, morto il 17 aprile scorso. Alle 8 di questa mattina è stata allestita la camera ardente presso l’obitorio dell’ospedale di Cassino per dare la possibilità a chiunque di omaggiare  Gabriel Feroleto.

Nella giornata di mercoledì invece si svolgeranno i funerali. Sono stati programmati alle 15  nella chiesa dell’Assunta a Piedimonte San Germano. Il sindaco Gioacchino Ferdinandi nello stesso giorno ha proclamato il lutto cittadino.

Le spese del loculo e del funerale che in un primo momento voleva pagare il comune, saranno sostenute dall’agenzia funebre di Cassino che ha preso a cuore la storia  di Gabriel.

Per l ‘ultimo saluto al piccolo i vigili del fuoco di Cassino hanno previsto un picchetto in suo onore. Gabriel era un appassionato di pompieri. Picchetto d’onore anche da parte dei carabinieri che si stanno occupando delle indagini. Nelle prossime ore sono attesi ulteriori sviluppi su quanto accaduto mercoledì scorso per arrivare alla verità, per capire chi ha ucciso il bimbo di 2 anni. Dopo la confessione della madre Donatella di Bona che ora si trova in carcere, la versione del padre Nicola non aveva convinto i carabinieri diretti dal Colonnello Fabio Cagnazzo. L’uomo fermato venerdì sera è stato ascoltato nella mattinata di lunedì ma ha ritrattato la prima versione. L’uomo ha ripetuto al Gip che non era in casa al momento del delitto; ha descritto la sua giornata al magistrato ma ha un buco temporale nei ricordi tra le 14.30 e le 15.30 cioè proprio l’ora del delitto.

Fino all’ossessione ha ripetuto: “Io non c’ero”. Il suo difensore non esclude che nei prossimi giorni Feroleto possa tornare a puntualizzare altri dettagli in quanto “al momento è molto confuso”.