PISA – 16 GEN – La procura di Pisa ha chiesto il giudizio immediato per i tre rapinatori che insieme a un complice, il pontino Simone Bernardi, rimasto ucciso durante il colpo, assaltarono una gioielleria nel centro cittadino il 13 giugno scorso.

Contestualmente la procura ha riconosciuto la legittima difesa di Daniele Ferretti, il commerciante che sparò uccidendo Bernardi, e ha chiesto l’archiviazione.

Ai rapinatori, uno di Pisa, un altro di Pomezia ed un terzo di Aprilia,  i giudici hanno contestato anche il reato di tentato omicidio in concorso oltre che la tentata rapina e il porto abusivo di armi.