POMEZIA – 20 LUG – Ad incastrarli le immagini delle telecamere del negozio che avevano assaltato nel maggio dello scorso anno, armati di pistola. Quei video hanno ripreso ogni istante della rapina organizzata da due italiani, un 45enne ed un 54enne, già noti alle forze dell’ordine. Dalle riprese si vede chiaramente che i due entrano nel negozio di oggetti usati nel centro di Pomezia, e col volto nascosto ed impugnando una pistola,   minacciano i dipendenti per farsi consegnare l’incasso. A quel punto però il titolare cerca di disarmare i due. Ne nasce una rissa. L’uomo viene così colpito in testa col calcio della pistola. I rapinatori iniziano ad innervosirsi. Probabilmente non si aspettavano una reazione dell’esercente e decidono di desistere. Fuggono senza portar via nulla.

A quel punto il titolare chiama i carabinieri che avviano le indagini. Grazie alle riprese girate nel negozio comparate con le risultanze degli esami condotti dal Ris di Roma sulle tracce biologiche rinvenute  nel negozio, è stato possibile individuare ed arrestare i due. Devono rispondere di  rapina aggravata e lesioni personali aggravate. Per loro, infatti, sono scattate le manette. Sono reclusi nel carcere di Velletri.