PONTECORVO – 10 AGO – Un presidio davanti la sede di Pontecorvo del consorzio di bonifica Valle del Liri. E’ stato indetto da Coldiretti ed è in programma venerdì mattina, quando decine di agricoltori a bordo dei loro trattori denunceranno i continui disservizi di irrigazione che minacciano di compromettere centinaia di ettari coltivati a mais già devastati dalla siccità. L’economia di Pontecorvo che si regge sull’agricoltura è messa a dura prova.

“In un territorio ricco di risorsa abbiamo accettato turnazioni pesanti – denuncia Vinicio Savone, presidente della Coldiretti di Frosinone – che ci hanno costretto ad irrigare di notte. Ma lasciare improvvisamente allo sbando aziende che devono fare reddito per se stesse e per la comunità locale è davvero inaccettabile”.

Da almeno 48 ore infatti le periferie cittadine dove insistono le maggiori attività agricole, Melfi, Tordoni, Ravano sono a secco. Un disagio che Coldiretti non vuole accettare e per cui vuole trovare subito una soluzione.

“Questa è la terra del peperone dop e del tabacco utilizzato per produrre alcuni tra i più rinomati sigari toscani. Senza acqua – ha sottolineato il presidente della sezione Coldiretti, Damiano Renzi – vanno in crisi decine di aziende che hanno la responsabilità di fatturati importanti”.