PONZA – 27 DIC – Un incidente, casuale, che avrebbe potuto conoscere un epilogo ben più grave, forse anche tragico. E’ la convinzione che hanno maturato i tecnici della Capitaneria di porto di Gaeta dopo che un’onda anomala ha colpito improvvisamente l’aliscafo “Airone Jet” della compagnia “Alilauro”. Il mezzo era partito alle 7.45 da Molo Musco di Ponza con destinazione il porto passeggeri di Formia quando, a circa tre miglia a largo dell’isolotto di Zannone, è stato colpito nella zona di poppa da un’onda anomala che scaraventava l’aliscafo contro un’altra onda nel mare in burrasca. Il fuoriprogramma veniva vissuto dalle poche persone che si trovano a bordo, i sei membri dell’equipaggio e due passeggeri di Ponza che stavano facendo ritorno a Formia per riprendere le rispettive attività lavorative dopo la breve pausa Natalizia. Avevano temuto di trovarsi al centro di un maremoto e la paura è stata tanta dopo che l’onda aveva divelto due portelloni, danneggiato due oblò e l’aliscafo aveva cominciato ad imbarcare acqua. Niente di grave, i danni sono stati lievi ma la paura tanta. Solo dopo le dieci l’aliscafo dell’”Alilauro” faceva il suo ingresso nel Molo Vespucci dove i membri dell’equipaggio e i due passeggeri, praticamente incolumi, venivano assistiti dagli agenti della vicina Guardia Costiera. Solo uno di loro denunciava lo smarrimento di una valigia. Intanto le avverse condizioni meteorologiche ed il mare in burrasca stanno flagellando le coste del sud-pontino ed in quest’ottica la Laziomar nella giornata di mercoledì  per motivi di sicurezza ha soppresso due corse dei traghetti in partenza da Formia dirette a Ponza e Ventotene ed altre due saranno cancellate giovedì