REGGIO CALABRIA – 31 MAG – Cannabis coltivata in Aspromonte e spacciata sulle piazze di Roma e Latina. Lo ipotizzano i carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria che hanno scoperto coltivazioni intensive di cannabis sul massiccio montuoso calabrese nascoste tra la vegetazione e video-sorvegliate.

I militari, nel corso di un’operazione eseguita nelle province di Reggio Calabria, Roma e Latina, hanno eseguito un  provvedimento di custodia cautelare nei confronti di numerose persone, accusate a vario titolo di associazione finalizzata alla produzione e al traffico illecito di stupefacente, porto abusivo di armi clandestine e ricettazione.

L’organizzazione – ipotizzano gli inquirenti –  aveva base nel territorio di San Luca e aveva strutturato, in maniera intensiva e industriale, la produzione di marijuana attraverso campi irrigati in area pre-aspromontana, nascosti tra la vegetazione e sorvegliati con sistemi di video ripresa. In seguito la droga veniva commercializzata sulle piazze di spaccio romane e pontine. Fra i destinatari della misura, un esponente della cosca Pelle-Vottari della ‘ndrangheta di San Luca.