FROSINONE  – 11 LUG – E’ stata subito ribattezzata “Vertenza Lazio”. Riguarda l’ emergenza siccità che stanno mettendo letteralmente in ginocchio tutta la Regione, ed in particolare Ciociaria e Pontino.

Coldiretti chiede un confronto immediato con gli assessori alle infrastrutture, ambiente e agricoltura.  Per questo motivo sono state inviate tre lettere a Fabio Refrigeri, Carlo Hausmann e Mauro Buschini per aprire una vertenza sui danni all’agricoltura causati dalla siccità, sul ruolo dei consorzi di bonifica, sulla assegnazione dei contributi europei ai 1.250 giovani aspiranti imprenditori agricoli e sullo stato delle attività di bonifica nella Valle del Sacco.

La situazione nelle campagne – attacca Coldiretti – è al limite con la pazienza che è agli sgoccioli, proprio come l’acqua.

Per l’associazione degli allevatori la crisi idrica e le turnazioni per irrigare i campi hanno compromesso la qualità delle produzioni, già sottopagate sul mercato, tanto che i prezzi corrisposti non bastano nemmeno a coprire le spese.

Secondo Coldiretti chi ha acqua per irrigare le coltivazioni è costretto a spese aggiuntive per rifornirsi di carburante o di energia elettrica per alimentare gli impianti irrigui. Chi irriga un giorno a settimana è rassegnato alla inevitabile perdita del raccolto. Il caldo e la mancanza di acqua bruciano migliaia di ettari seminati a mais, grano, ortaggi e frutta.

Su un punto in particolare Coldiretti è categorica: il riconoscimento della calamità dovrà garantire alle aziende il riconoscimento dei danni subiti o almeno agevolazioni fiscali, creditizie e l’abbattimento degli oneri contributivi.

Per questo secondo Aldo Mattia, direttore Coldiretti Lazio, “la vertenza interassessorile deve segnare un punto di svolta nelle politiche su ambiente e agricoltura e favorire la concreta attivazione delle misure più volte annunciate dai tre assessori, ma mai entrate in vigore. La Regione, tramite i consorzi di bonifica – conclude Mattia – deve dare risposte adeguate alla gravità delle emergenze sul territorio laziale.