COLFELICE – 09 GEN – A poco meno di una settimana dall’assemblea dei sindaci SAF, il primo cittadino di Roccasecca Giuseppe Sacco serra le fila e chiama tutti i suoi colleghi ad un atto di responsabilità. Nel lungo post su Facebook Sacco sottolinea che qualcuno proverà a tirare di nuovo in ballo i rifiuti da Roma, un fatto sul quale però l’assemblea si era già espressa con un secco “no” a giugno scorso.

            “Un dietrofront rappresenterebbe una violazione della legge, dello statuto e soprattutto l’ennesimo tradimento della politica verso il territorio”. Per Sacco autorizzare l’arrivo dei rifiuti da fuori provincia significa essere nemici del popolo. E’ qui che per Sacco entrano in ballo i sindaci: “Mi rifiuto di pensare – dice il primo cittadino di Roccasecca – che siano i sindaci a rendersi complici di un tale affronto ad un territorio già mortificato”.

            Non bisogna però pensare alle lotte passate, dice Sacco, perché quando si diceva “no” ai rifiuti di Roma davanti ai cancelli c’erano altre logiche. Oggi invece sono solo i sindaci ad avere in mano il loro destino. “Stavolta – conclude Sacco – la partita si vince a Frosinone e quel risultato storico di giugno va difeso con i denti e non dilapidato”.