ROCCASECCA – 04 OTT – L’incubo dei pendolari alla stazione di Roccasecca potrebbe essere davvero finito.

I carabinieri della compagnia di Pontecorvo, diretti dal tenente colonnello Fabio Imbratta, e della locale Stazione, gli ordini del luogotenente Donato Bottone, hanno denunciato quattro persone. Sono tutte originarie di Napoli: hanno 28, 37, 38 e 48 anni: tutti con precedenti a carico. Sono stati fermati proprio a ridosso del parcheggio dello scalo ferroviario.

Le accuse per loro sono di possesso ingiustificato  di chiavi alterate o di grimaldelli e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

I militari ipotizzano che facciano parte di una banda dedita ai furti di auto su commissione per il mercato clandestino di vetture rubate e dei pezzi di ricambio.

Quando i quattro campani sono stati fermati i carabinieri si sono subito insospettiti per il loro comportamento: cosi hanno proceduto a perquisire quella vettura.  All’interno hanno trovato 4 cacciaviti, uno strumento artigianale realizzato per neutralizzare il sistema blocca sterzo delle auto: 2 mini torcia a led a batteria, 1 chiave esagonale e soprattutto 3 centraline motore per Fiat 500 Abarth, Jeep Renegade e Audi A 3.

L’attrezzatura rinvenuta fa ipotizzare agli inquirenti  che si tratti di ladri professionisti anche in considerazione di come sono state rubate nel recente passato le vetture nell’area del parcheggio della stazione.

I malviventi, una volta entrati in azione, installavano velocemente una centralina motore adeguatamente resettata,  predisposta per il modello di auto che si voleva rubare.

Il sospetto dei carabinieri è che i quattro stessero per entrare in azione. Oltre alla denuncia per loro è scattato anche il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Roccasecca per tre anni.