Da una parte la nuova autostrada Roma-Latina, e la necessità di portare avanti il progetto nonostante la sentenza del consiglio di stato, dall’altro la manutenzione urgente e non più rinviabile sulla 148, la Pontina. Due quindi i temi al centro della riunione del comitato di promozione della nuova autostrada, costituitosi nel febbraio scorso presso la camera di commercio di Latina e formato da tutti gli attori in questo processo: industriali, commercianti, sindacati, anche agricoltori.

Il comitato ha ribadito come l’opera sia assolutamente strategica per rilanciare l’economia locale, per evitare un’ulteriore perdita di competitività del territorio, con danni che si ripercuoterebbero su imprese ed occupazione.

È stato analizzato il dispositivo del consiglio di stato, partendo da un assunto: la sentenza non mette in discussione né il progetto né tantomeno i finanziamenti che servono alla realizzazione. I giudici invece si sono concentrati sulla lettera di invito alle aziende pre-qualificate: sarebbe quello il momento illegittimo.

Il comitato sottolinea quindi come tutti i soggetti interessati  debbano individuare le soluzioni più veloci per l’affidamento dei lavori, soprattutto per evitare che si perda il finanziamento del Cipe. Verrà chiesto per questo un incontro urgente alla regione e ad autostrade.

Sul fronte Pontina invece: sono stati evidenziati il degrado e la pericolosità di una strada che ha bisogno di interventi non più rinviabili. I limiti di velocità abbassati inoltre rendono ancora più difficile percorrere la 148 con i tempi che si sono allunga ti a dismisura. Per questo è stato chiesto un incontro anche ad Astral.