FROSINONE – 26 MAG – Hanno tentato la truffa nella capitale, ma sono stati denunciati poco dopo in Ciociaria. L’operazione porta la firma della Polizia di Stato, grazie alla sinergia tra le Questure di Roma e Frosinone ed il controllo capillare della rete autostradale da parte delle pattuglie della sottosezione A1 della polstrada ciociara. Il tutto era accaduto a Roma, in pieno centro, attraverso lo stratagemma del finto avvocato.

            In due avevano agganciato un’anziana nei pressi della sua abitazione, dicendole che il figlio a causa di un problema legale risolto da un avvocato conoscente dei due, avrebbe dovuto dare loro 900 euro. Accompagnata nella sua abitazione i due truffatori hanno atteso in strada che la donna consegnasse loro i soldi. Non avevano fatto i conti però con la scaltrezza dell’anziana che, una volta salita in casa ha chiamato il figlio e quest’ultimo ha allertato il 113. All’arrivo della pattuglia i due non c’erano più, ma negli uffici del commissariato Sant’Ippolito il figlio della donna ha denunciato il tutto.

            La descrizione fisica dei due e la targa della loro auto fornita dall’uomo ha permesso agli investigatori di diramare una nota di rintraccio a tutte le pattuglie. E’ qui che sono entrati in azione gli agenti della polstrada ciociara. I truffatori sono stati rintracciati all’altezza di Ferentino ed una volta portati in caserma a Frosinone è arrivata la conferma della loro identità. Il tutto è stato avvalorato dal riconoscimento fotografico a cui sono stati sottoposti madre e figlio.

            Si tratta di due napoletani, di 40 e 50 anni con precedenti specifici per truffa. Nelle tasche di uno dei due, i poliziotti hanno trovato anche la somma di 400 euro in contanti. Per entrambi è scattata la denuncia con l’accusa di tentata truffa.