Roma – Vaccini, il CdM dà il via libera al decreto. Ecco cosa cambia

ROMA – 20 MAG – Non potranno accedere ad asilo nido  e scuola materna i bambini che non avranno ricevuto i vaccini. Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge che reintroduce l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola. Saranno dodici per l’età che va da 0 a sei anni. Dal tetano alla varicella, sono 12 le malattie, dalle conseguenze potenzialmente molto gravi, per prevenire le quali il decreto, rende la vaccinazione obbligatoria per l’iscrizione scolastica.

     Oltre a tetano e varicella, i vaccini divenuti obbligatori per decreto sono quelli contro: poliomelite, difterite, epatite B, hib, pertosse, morbillo, parotite, rosolia e le due meningiti, quella di tipo A e quella di tipo B. Dai sei anni in poi cambiano invece le regole.

     “Dai 6 ai 16 anni – si legge nella nota ministeriale – scatta una serie di misure: si dovrà presentare alla scuola il certificato di vaccinazione, altrimenti il dirigente scolastico farà una segnalazione alla Asl, la quale contatterà la famiglia e darà un arco di tempo nel quale effettuare la vaccinazione al proprio figlio, se non lo farà andrà incontro a multe pesanti”.

          Le sanzioni sono previste, fino a 7.500 euro, per i genitori che non vaccineranno i figli. Non solo: chi violerà l’obbligo sarà segnalato dalla ASL al Tribunale dei Minorenni per la sospensione della potestà genitoriale. “Bene Governo, sui vaccini battaglia di civiltà e buonsenso per la salute dei bambini e di tutta la comunità”. Questo il commento, sul proprio profilo Twitter del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.