Roma – Zingaretti incontra i direttori delle asl: lavori, liste d’attesa e nuove regole

ROMA – 12 MAR – Nicola Zingaretti è tornato operativo. Appena un week end in famiglia per recuperare le energie dopo l’elezione bis di una settimana fa: questa mattina ha riunito i direttori generali delle Asl di tutto il Lazio.

Un vertice destinato ad accelerare gli investimenti dei circa 700 milioni stanziati per infrastrutture, edilizia sanitaria, nuove tecnologie e liste d’attesa.

Il vertice si è riunito a mezzogiorno In Regione. Per la Asl di Frosinone era presente il direttore amministrativo.

A lui ed agli altri rappresentanti delle Asl del Lazio Nicola Zingaretti ha annunciato che entro 10 giorni verrà avviato un crono-programma su gare e procedure. Da quel momento, il governatore vorrà un monitoraggio quotidiano della situazione. Non lo vuole sulla sua scrivania. Nicola Zingaretti ha chiesto che sia pubblico e comprensibile a tutti.

Il presidente poi ha parlato di liste d’attesa. Ha detto che ora il personale c’è, non siamo più nelle condizioni di due o tre anni fa quando il blocco delle assunzioni aveva decimato medici ed infermieri. Soprattutto, ci sono i soldi per comprare i macchinari: erano stati annunciati prima delle elezioni.

Zingaretti ha chiesto anche su questo punto un monitoraggio chiaro: vuole sapere cosa si sta facendo con quelle somme, se sono state bandite le gare, se si sta procedendo con gli acquisti per potenziare gli ospedali.

Entro dieci giorni -ha  concluso- si farà il punto per capire, come anche sulle liste  d’attesa, ci possa essere una svolta percepita e comprensibile da  tutti.

Infine ha chiesto ai Dg di impegnarsi sul tema dell’umanizzazione delle cure: fare in modo che ci sia maggiore sensibilità verso le sofferenze degli ammalati.

Il presidente poi ha sottolineato che è in atto e comincia a funzionare il protocollo  che porta i medici di famiglia non solo a prescrivere, ma  addirittura a prenotare dal proprio studio e dalla propria scrivania,  le analisi.Ed ha poi annunciato che si sta formando una banca dati  che permetterà di capire, quasi in tempo reale, chi prescrive cosa. Per capire se c’è chi esagera o se ci sono esigenze particolari in determinate aree.