SAN GIOVANNI – 17 MAG – Uno scherzo di pessimo gusto, che oltre ad aver allarmato chi lo ha subito, è costato anche una denuncia penale. La protagonista della vicenda è una ragazzina di quindici anni di San Giovanni Incarico accusata di procurato allarme presso le autorità. La vicenda ha avuto inizio nella notte tra sabato e domenica.

            La ragazza, durante le ore notturne, ha chiamato per due volte un suo conoscente, chiedendo aiuto in quanto aveva dichiarato di essere rimasta coinvolta in un incidente stradale. Il ragazzo, preoccupato e soprattutto senza alcuna indicazione su dove si trovasse la minorenne, ha chiamato immediatamente il 112 spiegando quanto stava accadendo.

            I carabinieri si sono subito attivati con il cosiddetto dispositivo di ricerca e soccorso, facendo partire il rintraccio del cellulare da cui era partita la richiesta d’aiuto per individuare la zona del presunto incidente. Quell’incidente però non era mai avvenuto e quella telefonata era servita per mettere in allarme il ragazzo che l’aveva ricevuta. Ci hanno pensato i carabinieri a ristabilire la verità e per la minorenne è scattata la denuncia.