Sora – Evasione milionaria, otto denunciati dalla Finanza

SORA – 08 NOV – Una indagine durata due anni e partita dall’individuazione di un uomo che, dal 2011 al 2016 è stato amministratore e liquidatore di ben undici società cooperative. Le aziende, operanti nella grande distribuzione e nell’abbigliamento erano tutte ubicate nel sorano e nella capitale. Su quell’amministratore, italiano ma nato in Tunisia, hanno lavorato per due anni i finanzieri di Sora, che sono arrivati a ricostruire una fitta rete di reati tributari e fallimentari.

            A coordinare le indagini le procure di Roma e Cassino che sono riuscite a rilevare come quelle aziende, nonostante fossero operative e con molti dipendenti, non avevano presentato le dichiarazioni dei redditi, il versamento delle imposte e delle ritenute ai dipendenti. Un modus operandi che permetteva alle attività di essere particolarmente concorrenziali sul mercato, alterando lo stesso con i prezzi praticamente stracciati.

            Incrociando numeri e dati, anche dai conti bancari e postali delle persone investigate, la finanza ha quantificato una evasione delle imposte su redditi per oltre 23 milioni di euro, quattro milioni di Iva evasa ed omesso versamento delle ritenute sui redditi dei dipendenti per oltre due milioni di euro. Inoltre, secondo le accuse, ad una delle società che erano state sottoposte a procedura fallimentare, sono stati distratti beni per un valore di 900 mila euro. Alla fine delle indagini sono state denunciate otto persone, imprenditori accusati di reati tributari, due dei quali segnalati anche per bancarotta.

            Dall’inizio dell’anno, fanno sapere dal comando provinciale della Guardia di Finanza, sono stati 138 i soggetti denunciati per reati fiscali individuati nel corso di 500 ispezioni che hanno permesso di quantificare in oltre 400 milioni la base imponibile sottratta a tassazione e circa 80 milioni di euro di Iva evasa.