SORA – 26 GEN – Dietro ogni problema c’è un’opportunità: una delle citazioni più celebri del padre della scienza moderna Galileo Galilei spiega in poche parole cosa sta per accadere a Sora.

Il progetto è dell’architetto Renzo Piano che lo ha donato al  Governo.  Da parte loro il Ministero dell’istruzione e la presidenza del consiglio dei ministri, ci hanno messo i fondi: 6 milioni e 800 mila euro che serviranno per creare a Sora una scuola sperimentale. Si tratta di un prototipo anti sismico a misura di bambino e a basso consumo energetico che sorgerà in un lotto da riqualificare di oltre 3 mila metri quadrati ora occupato dal mattatoio comunale e da una casa popolare di due piani, abitata da due famiglie. La scelta è ricaduta sulla città volsca non a caso. Sora è ritenuta ad alto rischio idrogeologico, nonché zona 1 per rischio sismico. Già provata da diversi terremoti, quello che la devastò risale al 1915, Sora ha bisogno di interventi di messa in sicurezza e di risanamenti, partendo proprio dalle scuole. Quella che parte da una idea di Renzo Piano avrà uno spazio per la musica ed uno per il teatro, un piccolo orto e un laboratorio meteorologico ed astronomico.

Sora diventerà palcoscenico di un nuovo modello di un moderno sistema pedagogico con la sua grande zattera sospesa nel verde. Perché questa sarà la forma dell’istituto che sorgerà a sud ovest, ad un km dal centro storico.

Un progetto che ha ricevuto il plauso del premier Gentiloni che evidenzia come dalla grande fragilità del territorio italiano nascano opportunità importanti, per fare grandi cose. Ed è così che  Sora si troverà ad ospitare il primo esempio in assoluto di scuola a cultura sostenibile a 360 gradi.