SORA – 18 AGO – Il suo post su facebook in poco tempo ha avuto migliaia di commenti e un centinaio di condivisioni.

Don Donato Piacentini, parroco di San Bartolomeo, San Silvestro e San Ciro a Sora, dopo la bufera per la sua omelia con forte critiche sul sistema d’accoglienza dei migranti in occasione della festa di San Rocco,  ha voluto precisare il proprio pensiero dicendosi pronto alle scuse.

E lo ha fatto affidandosi ai social network, sul proprio profilo facebook.

Secondo Don Donato alla frase che ha suscitato cosi tanto clamore, anche a livello nazionale, a margine della breve predica del 16 agosto in piazza San Rocco, è stato attribuito un valore distorto.

Per questo Don Donato ha voluto precisare  di «non essere assolutamente contro gli immigrati, i cui bambini, che sono cristiani – scrive il parroco – ho inserito benissimo nella catechesi, a moltissimi altri la Caritas parrocchiale e personalmente da molti anni provvediamo gli alimenti vari».

Vengono pagate le utenze ed alcune ricevute, non ritirate, – continua don Donato – possono essere visionate in parrocchia.

Nel suo discorso – precisa – si era voluto mettere l’accento anche sui poveri locali per sottolineare una maggiore attenzione a queste emergenze. Secondo il parroco Tutto è stato ampliato e trasformato.

«Se necessario  – conclude Don Donato – sono pronte le scuse senza che si arrivi ad una strumentalizzazione in qualsiasi campo che non era nelle intenzioni».

Queste le parole del parroco dopo il polverone con la Diocesi di Sora-Aquino-Cassino – Pontecorvo che nelle scorse ore aveva preso le distanze da quanto dichiarato dal parroco.

Da qui la precisazione di Don Donato su una vicenda che fa ancora discutere.