SS Cosma e Damiano – Sette ‘presunti’ ladri rischiano il linciaggio: salvati dalla polizia

SS. COSMA E DAMIANO – 26 NOV – Hanno rischiato un vero e proprio linciaggio da parte dei cittadini inferociti i sette giovani, di età compresa tra i venti e i trent’anni, tutti originari di Mondragone, bloccati nelle campagne di Santi Cosma e Damiano perché ritenuti  gli autori degli ultimi furti compiuti nelle ultime ore sul territorio lungo la riva destra del fiume Garigliano. Appartengono ad una nota famiglia, i cui componenti vantano una valanga di precedenti per reati predatori commessi tra Mondragone e Sessa Aurunca ma i sette di domenica sono finiti sì in stato di fermo ma, dopo alcune ore trascorse presso la Compagnia dei Carabinieri di Formia, sono stati rimessi in libertà per tre ordini di motivi: non sono stati trovati in possesso di strumenti atto allo scasso e tantomeno di alcuna  refurtiva e poi perché non hanno compiuto alcun reato in flagranza. Ma la tensione si tagliava con il coltello intorno alle tre di notte, tra sabato e domenica, in via Porto Galeo dove a bloccare il gruppo sono stati alcuni cittadini impegnati ad effettuare vere e proprie “ronde” per fronteggiare l’ormai inarrestabile fenomeno dei furti nelle abitazioni private e nelle attività produttive. Sono dovuti intervenire diverse pattuglie dei Carabinieri, della Finanza e del commissariato di Formia per bloccare gli inferociti cittadini contro i sette giovani campani, uno dei quali è stato costretto a fare ricorso al pronto Soccorso dell’ospedale “Dono Svizzero” perché aggredito e malmenato. Una fotografia perfetta di una situazione che ha assunto i livelli di un’autentica emergenza sociale. I cittadini si sono organizzate in ronde spontanee per scongiurare nuove irruzioni dei ladri nelle proprie case, servizi autonomi di presidio del territorio che, utilizzando anche il tam tam sui social network per lo scambio di informazioni, sono sconsigliati da parte delle stesse forze dell’ordine. Intanto il consigliere regionale di Forza Italia, il formiano Pino Simeone, ha inviato una richiesta al neo Prefetto di Latina Maria Rosa Trio, per  convocare il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica con l’obiettivo di istituire quelle che definisce “misure eccezionali indispensabili” a monitorare il territorio e per aumentare la presenza delle forze dell’ordine.