STRANGOLAGALLI – 06 NOV – Un continuo bisogno di denaro,  richieste sempre più pressanti rivolte ai genitori: e quando questi si opponevano lui, un giovane appena maggiorenne di Strangolagalli, passava alla vie di fatto insultandoli e picchiandoli.

            Secondo i carabinieri la furia del ragazzo, non nuovo ad intemperie dl genere, non aveva risparmiato neanche l’anziana nonna, spinta più volte o minacciata dal giovane che in alcuni episodi aveva preso a calci il deambulatore utilizzato dalla signora.

            Per il giovane è scattato l’arresto per maltrattamenti in famiglia ed estorsione.

            La sete di denaro era cosi tanta da parte del 18enne che – dicono ancora i carabinieri – nell’ultimo periodo era passato anche ai furti in casa: erano iniziati a sparire gli oggetti in oro e,  dalla cantina,  gli attrezzi da lavoro.

            Ma, il giovane, già in passato si era reso autore  di  due fatti eclatanti commessi quando era ancora minorenne:  del  furto dell’auto del Comune di Strangolagalli, con la quale – senza patente – aveva scorrazzato per il paese e del furto di tre calici, contenenti ostie, dalla chiesa di San Michele.    Dopo quell’episodio, per il quale fu arrestato, il ragazzo aveva trascorso un lungo periodo in una struttura rieducativa di Roma. Ma, appena rientrato in ambito familiare, le sue condotte violente erano immediatamente riprese: in queste ore per lui è scattato un  nuovo arresto.