TERELLE – 13 NOV – Il cimitero nuovo di Terelle deve essere demolito e ricostruito: lo hanno stabilito i giudici del Tribunale Amministrativo Regionale.

            La Prima Sezione del Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato dal Comune. Chiedeva di congelare il provvedimento emesso il 20 giugno scorso dal Genio Civile di Cassino.

            I tecnici del Genio avevano esaminato tutta la documentazione e soprattutto le perizie, dalle quali risultava che i lavori di ampliamento del camposanto non erano state fatte rispettando le normative antisismiche ed il capitolato d’appalto.

            Per questo avevano disposto l’abbattimento di quelle opere e la loro ricostruzione.

            Ma il Comune aveva chiesto al Tar sospendere l’efficacia del provvedimento. Per applicare un’altra norma: quella che avrebbe evitato la demolizione, sostituendola con lavori di consolidamento.

            Il Tar ha ritenuto che il ricorso non apparisse sostenuto    da un adeguato fondamento giuridico. E lo ha respinto.

            Ora il Comune potrà decidere di ricorrere al Consiglio di Stato oppure procedere con l’esecuzione del provvedimento del Genio.

            A denunciare che i lavori non rispettavano il capitolato e le norme anti sismiche erano stati i consiglieri comunali di opposizione.