TERRACINA – 26 MAG – Minorenni, ma senza scrupoli. Si tratta di due ragazzini, lui di 17 anni e lei appena maggiorenne arrestati venerdì dagli agenti del commissariato di Terracina. L’accusa per loro è quella di tentata estorsione e lesioni personali aggravate. L’indagine dei poliziotti è stata fulminea ed ha preso le mosse dalla richiesta d’aiuto di una donna che aveva denunciato il fatto che qualcuno avesse distrutto una vetrata della sua abitazione.

            Giunti sul posto i poliziotti hanno subito capito che questo episodio potesse essere legato ad una richiesta estorsiva nei confronti del figlio 16enne della donna. Il ragazzo pochi istanti dopo è stato rintracciato col volto tumefatto poco distante da casa: era stato pestato. Da lì i poliziotti, con l’aiuto del 16enne hanno ricostruito la vicenda. I due aggressori lo avevano cercato a casa, ma convinti che non avesse risposto di proposito volevano entrare dalla finestra. Colti di sorpresa dalla madre sono fuggiti e qualche istante dopo, grazie alla complicità di alcuni coetanei, lo hanno trovato in un parco.

            E’ lì che il ragazzino è stato picchiato e minacciato di ulteriori ritorsioni se non avesse dato loro 100 euro. La coppia di picchiatori in erba è stata rintracciata dalla polizia qualche istante dopo, insieme agli altri ragazzi che secondo le accuse li avevano spalleggiati. Per entrambi sono scattate le manette.

            L’episodio di venerdì è solo uno di una lunga scia di fatti analoghi, che ora vengono comparati dalla polizia. Un’operazione che si ricollega ad altre in cui, negli ultimi mesi, grazie ad una sere di denunce gli agenti stanno disarticolando passo dopo passo una baby gang dedita a spaccio, estorsioni, furti e danneggiamenti.