Nel fiume Sacco è arrivata la Guardia Costiera: sono stati effettuati dapprima prelievi nelle acque dell’Alabro, l’affluente del Sacco dove ad inizio novembre alcuni cittadini, risalendo il corso del fiume, individuarono uno scarico da cui fuoriusciva schiuma bianca.

Poi i controlli hanno riguardato altre parti del fiume: con la Guardia Costiera c’erano i tecnici del RAM, il reparto ambientale marino, che dipende direttamente dal Ministero dell’Ambiente, oltre ai tecnici dell’Arpa lazio.  E ‘stata effettuata una mappatura fotografica della zona e sono stati effettuati dei prelievi.

I campionamenti, anche alla luce della copiosa imbiancata del fiume Sacco di sabato scorso, cercheranno di far luce su quali eventuali sostanze ci siano in quel tratto. Alla luce di ciò che scaturirà verrà inviata una prima informativa alla Procura di Frosinone.