VELLETRI – 23 OTT – Un matrimonio senza amore ma con un gruzzolo di soldi che la donna, una 39enne di Velletri, aveva intascato – secondo  le accuse – per dire sì ad un 29enne magrebino in modo che l’uomo potesse ottenere il permesso di soggiorno. E’ questa la storia portata alla luce dalla polizia di Velletri  che ha ricostruito la storia iniziata nel 2012 quando,   dopo una breve frequentazione, la 39enne decide di convolare a nozze con il nord  africano.

Così che, dopo gli adempimenti burocratici, lo straniero si rivolge all’ufficio immigrazione per  rinnovare il permesso di soggiorno. Gli impiegati così si muovono per verificare che i due convivessero.

E così, qualche giorno fa, i poliziotti si sono recati nell’abitazione della coppia e hanno scoperto che la donna in realtà viveva sola e che il matrimonio  era stato  un escamotage per consentire allo straniero di restare legalmente sul territorio italiano.  Il 29enne infatti risulta residente in un altro comune  mentre la donna continua a vivere nella sua città. Inoltre gli agenti hanno accertato che la 39enne aveva ricevuto dal fantomatico marito alcune somme di denaro proprio nei mesi precedenti le nozze di convenienza.

Entrambi sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per truffa aggravata, falsità ideologica e falso in scrittura privata e per loro è stato richiesto l’annullamento del matrimonio.