VEROLI – 22 SETT – Le discussioni andavano avanti da circa un mese: ma questo epilogo non se lo aspettava nessuno. Venerdì sera, al termine della messa una suora ha aggredito Don Taddeo all’interno del convento di Santa Maria dei Franconi a Veroli. Lo ha raggiunto nei pressi della sacrestia e lo ha colpito alla testa con un piccolo mattone: lui, con una vistosa ferita e sanguinante, è riuscito a fuggire all’esterno ed a chiedere aiuto ai passanti.

Tutto è accaduto nel giro di pochi minuti: la messa delle 18, celebrata come di consueto dal sacerdote, si era conclusa da poco quando la donna, una postulante di 37 anni, nigeriana, in preda all’ira, ha superato i locali del convento di clausura, raggiungendo il prete ed aggredendolo. Le altre consorelle sono subito accorse e hanno tentato di placare gli animi, cercando di far calmare la donna.

Questa almeno è la ricostruzione dei carabinieri del maggiore Argirò, arrivati poco dopo.

Don Taddeo invece è stato soccorso all’esterno del convento, nella piazza antistante: sul posto è arrivata una ambulanza del 118, oltre ad una pattuglia dei carabinieri. È stato portato in ospedale dove i medici gli hanno applicato alcuni punti di sutura dimettendolo subito dopo.

Secondo le poche informazioni che circolano, la discussione tra il prete e la suora sarebbe nata per un rosario, di proprietà delle chiesa secondo il sacerdote. Non secondo la postulante. Una banalità che avrebbe portato, non si sa bene perché, a questo impeto di violenza.

Nessuna denuncia al momento è stata presentata.