Veroli/Boville – Sequestrate discariche abusive, otto indagati

VEROLI/BOVILLE – 12 OTT – Due discariche abusive utilizzate per lo smaltimento di rifiuti derivanti principalmente da attività edili sono state sequestrate nel frusinate in località Casamari e Pazzaglia, nel comune di Boville Ernica. Otto tra titolari dei siti abusivi ed imprenditori sono indagati dalla procura di Roma per traffico illecito di rifiuti. Il sequestro, esteso anche a cinque mezzi utilizzati per lo sversamento dei rifiuti, è stato eseguito dai carabinieri della forestale su disposizione del gip Rosalba Liso che ha accolto le richieste del pm Luca Tescaroli. Nel decreto di sequestro si evidenzia come l’attività di sversamento nelle due discariche abusive abbia avuto l’obiettivo di “conseguire un ingiusto profitto patrimoniale derivante dal risparmio delle somme necessarie per avvalersi di una discarica autorizzata e per le certificazioni analitiche dei rifiuti, imposte dalla normativa, e, comunque, un vantaggio personale, quale la riduzione dei costi aziendali e il rafforzamento della propria posizione nel mercato di zona del settore edile”. Ad inchiodare, per la procura, gli otto indagati, gli appostamenti degli uomini del comando provinciale di Frosinone – Nucleo investigativo di Polizia Ambientale e Forestale e della Polizia provinciale del capoluogo ciociaro. Con riferimento all’accusa di traffico illecito di rifiuti, il gip Liso precisa che questa sussiste quando si individua una “struttura organizzativa di tipo imprenditoriale, idonea ed adeguata a realizzare l’obiettivo criminoso preso di mira, anche quando la struttura non sia destinata, in via esclusiva, alla commissione di attività illecite”. “Così – aggiunge il gip – il reato può configurarsi anche quando l’attività criminosa sia marginale o secondaria rispetto all’attività principale lecitamente svolta”.