Due vicende dai contorni simili, due vicende che hanno come parte lesa, come vittime, altrettante donne.

Gli ennesimi casi di violenze ed atti persecutori arrivano dalla provincia di Latina e ci sono stati due arresti: il primo ad Aprilia.

Qui a finire in manette è stato  un uomo di 61 anni. L’operazione porta la firma dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della locale Compagnia.

Il 61enne è accusato di una serie di reati: maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minaccia”. Secondo la ricostruzione degli inquirenti nel tempo ha reso la vita della convivente un vero e proprio inferno.

Botte e minacce era all’ordine del giorno. Il tutto – dicono ancor ai militati che hanno proceduto all’arresto – avveniva in presenza della figlia di 21 anni.

A questa squallida vicenda è stata messa la parola fine nelle scorse ore quando l’uomo è stato arrestato e portato in carcere a Latina.

L’altro caso arriva dal sud pontino, da Formia, ed anche qui sono scattate le manette. A finire dietro le sbarre  è stato un uomo di 54 anni del posto. E ‘accusato di atti persecutori ed inosservanza dei provvedimenti del giudice.

L’uomo, già destinatario della misura del divieto di dimora nel comune di Formia e del divieto di avvicinamento a meno di 300 metri dalla parte offesa, una donna di 58 anni, secondo le accuse ha violava ripetutamente e reiteratamente entrambe le prescrizioni.

Per questo sono scattate le manette: il 54enne è stato portato in carcere a Cassino.