Corruzione e frode nell’ambito delle gare d’appalto indette per l’assegnazione dei lavori per la manutenzione delle strade. E’ l’ipotesi investigativa della Procura di Frosinone: un architetto e direttore dei lavori per conto della ditta ASTRAL, l’azienda Strade Lazio, è stato sospeso per un anno: un imprenditore di un consorzio di imprese, invece, non potrà esercitare la propria attività per lo stesso periodo.

Le misure nei confronti dei due soggetti, emesse dall’Ufficio del Gip del Tribunale di Frosinone, sono state eseguite nelle province di Frosinone, Roma e Latina, dal personale della sezione di P.G. carabinieri della Procura, insieme ai militari del comando provinciale di Frosinone e al personale della Guardia di Finanza. Le due persone per cui è stata applicata la misura cautelare personale sono ritenute responsabili, a vario titolo, di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio nonché frode nelle pubbliche forniture.

L’indagine è nata in seguito dell’esecuzione dell’appalto per la manutenzione ordinaria delle strade di competenza regionale, affidato dall’ ASTRAL in relazione al lotto 4 sud ad un’ associazione temporanea di im-prese per 4 milioni di euro circa.
Carabinieri e Finanza hanno, inoltre, notificato l’avviso di conclusione indagini a carico di 12 persone: imprenditori, direttori dei lavori, responsabili di 3 uffici tecnici di 3 comuni della provincia di Frosinone:

Sono tutti indagati nell’ambito di un procedimento penale stralciato e scaturito a seguito di una prima attività investigativa: i dodici sono ritenuti responsabili a vario titolo di abuso d’ufficio, turbata libertà degli in-canti, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici ed altro.

Reati che si sono concretizzati – secondo le accuse – nell’ambito di gare di appalto indette per l’assegnazione di lavori pubblici per un valore di 5 milioni di euro, eseguiti in tre comuni della provincia di Frosinone: