LATINA – 05 FEB – La Corte dei Conti ha citato in giudizio 11 tra politici e tecnici per l’affidamento dei progetti con cui realizzare l’autostrada Roma – Latina: un’opera che venne concepita ai tempi in cui la Regione Lazio era governata da Francesco Storace e dal suo centrodestra.

Di quell’autostrada non si è mai visto nemmeno un centimetro. Ma nonostante questo sono stati spesi 40 milioni di denaro pubblico.

La Corte dei Conti punta la sua attenzione sull’incarico di progettazione: sostiene che venne assegnato senza effettuare alcuna gara. E questo avrebbe fatto lievitare i costi, fino a raddoppiarli. Come fa la Corte a sostenere questo: ha raffrontato i costi di progettazione della Roma – Latina con quelli della Trento – Rovigo, strada molto simile a quella pensata nel Lazio; costò 20 e non 40 milioni.

Per questo la Corte ha citato in giudizio contabile 11 persone: tra loro ci sono l’ex governatore Francesco Storace e l’ex assessore Giulio Gargano di Cassino, il funzionario Raniero De Filippis di Fondi, Raimondo Luigi Besson attuale amministratore di Acqualatina. Compariranno il 7 luglio.