FROSINONE – 28 FEB – L’altolà lo aveva già fatto nei mesi scorsi in diretta televisiva dagli studi di Teleuniverso. Ora, l’ex presidente della provincia di Frosinone Antonello Iannarilli prende carta e penna e mette tutto nero su bianco. E scrive, nella sostanza, “nessuno provi a chiedere la Cosap (la tassa sui passi carrabili) per gli anni scorsi; e se volete, potete toglierla anche per quest’anno ed i prossimi, agganciandovi al provvedimento che feci io quando ero presidente”.

Perché questa presa di posizione? Perché il presidente della Provincia Antonio Pompeo ha dichiarato che ora dovrà chiedere la Cosap non riscossa ai tempi di Iannarilli, perché l’aveva solo sospesa. Ma Iannarilli non ci sta e risponde agli attuali amministratori “Le dichiarazioni apprese dalla stampa devono essere frutto di un abbaglio dei sensi o di uno scarso approfondimento della materia da parte di chi doveva esaminare la questione perché non corrisponde al vero quanto affermato e non dà ai cittadini un quadro reale di ciò che è accaduto.
La vicenda mi chiama in causa perché la esenzione del canone per i passi carrabili civile abitazione e fondi agricoli è stata una scelta ponderata e corretta della Amministrazione da me guidata. In qualità di Presidente dell’Ente non ho sospeso il canone, se non per pochi mesi, ma ho, al contrario, modificato il regolamento, avvalendomi della facoltà concessa dalle norme, che tratteggerò di seguito, di esentare dal pagamento determinate categorie. In particolare sono stati esentati al 100% gli accessi alle abitazioni private ed ai fondi agricoli.
Questa scelta tecnica, legittima e corretta, non può, per nessuna via, consentire oggi il recupero di somme che negli ultimi anni non erano in nessun modo dovute dai cittadini.

La lettera ufficiale parte lunedì. Destinatari: il presidente Pompeo, l’intero Consiglio Provinciale di Frosinone, il Segretario Generale, il Dirigente del Settore Finanziario, i Revisori dei Conti della Provincia.

E se qualcuno provasse a chiedere la tassa per gli anni passati? “Denuncio tutti per abuso d’ufficio” promette l’ex presidente della Provincia.