FROSINONE – 28 GEN – “Credo sia fuori luogo applicare una tassazione su terreni agricoli che non producono reddito. Ma, purtroppo, la politica del centro sinistra si è sempre contraddistinta per un innalzamento esasperato della pressione fiscale sui cittadini. Dunque, sono convito che il provvedimento emanato dal governo, su cui molto si è dibattuto, debba essere totalmente cancellato”. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, vice presidente della Commissione Sviluppo Economico, Lavoro e PMI.

“Ho letto che molti hanno cantato vittoria dopo la marcia indietro dell’esecutivo e la variazione dei criteri relativi all’applicazione dell’Imu agricola. Ma nel Lazio e nella Provincia di Frosinone restano altre migliaia di cittadini residenti in comuni ‘parzialmente montani’ o in pianura che dovranno pagare l’Imu, tutta o in parte, pur avendo un terreno che non produce nulla, solo perché ubicato ad un’altimetria inferiore ai 600 metri, e dunque “non totalmente montano.

Oggi l’agricoltura è una delle poche opportunità per i giovani, e anche la relativa mobilità del mercato immobiliare dei terreni agricoli, dovuta alle basse imposte, così subirebbe una battuta d’arresto. Pertanto sono convinto che tale tassa sia davvero inopportuna, quella del governo, che potrebbe danneggiare la nostra economia. E’ da abolire del tutto”. Ha concluso Abbruzzese.