FROSINONE – 09 MAG – Semplificazione e accelerazione delle tempistiche nelle procedure autorizzative, favorire un quadro normativo e regolamentare semplificato, anche relativo ai controlli, capace di consentire obiettivi di sviluppo; iter e tempistica certi delle imprescindibili autorizzazioni ambientali compatibili con una pianificazione consapevole degli investimenti.
Queste alcune delle richieste ormai giudicate improrogabili, avanzate da 60 aziende associate ad Unindustria che hanno incontrato l’Assessore regionale all’Ambiente Mauro Buschini nella sede di Frosinone di Unindustria.
Unindustria, già da tempo, facendosi portatrice diretta degli interessi delle aziende associate, ha intrapreso una serrata interlocuzione con la Regione Lazio, in particolare con l’Assessorato all’Ambiente, con il quale è stato stretto un importante rapporto di dialogo e collaborazione. Ad affiancare l’assessore Buschini Flaminia Tosini, Dirigente dell’Area Ciclo Integrato Rifiuti e Demetrio Carini, Direttore della Direzione Regionale Valutazioni Ambientali.
I saluti sono stati portati dal Presidente dell’Area territoriale di Frosinone di Unindustria, Giovanni Turriziani e da Luisa Magnante, Presidente della Sezione Servizi Ambientali di Unindustria.
Le imprese hanno ribadito la necessità di uno sviluppo sostenibile ma, per crearne i presupposti, si ha bisogno di certezza delle regole e chiarezza delle stesse, in maniera tale che si evitino quelle dialettiche interpretative che attualmente sono la principale causa delle lungaggini temporali degli iter autorizzativi e dei numerosi contenziosi a seguito delle attività di controllo.
Nel corso dell’incontro, è stato inoltre sottolineato come di fronte ad una situazione tanto complessa e controversa, la politica dovrebbe riacquisire autorevolezza e soprattutto dovrebbe essere instaurato un clima di collaborazione tra i diversi enti.
“Ringraziamo l’Assessore Buschini ed i dirigenti del suo assessorato sia per l’impegno profuso in materia, che per l’attenzione che rivolgono alle problematiche delle nostre aziende – ha dichiarato il Presidente dell’area territoriale di Frosinone di Unindustria, Giovanni Turriziani – L’auspicio è che però si possano dare delle risposte certe in tempi rapidi, perché le attuali tempistiche autorizzative non sono affatto coerenti con i tempi delle imprese e del sistema economico, penalizzando le stesse non soltanto rispetto ai competitor stranieri, ma anche rispetto alle altre aziende localizzate in altre zone d’Italia. Per quanto riguarda poi il Sito di Interesse Nazionale (SIN) Valle del Sacco, meglio sarebbe ipotizzare una disposizione normativa ad hoc (come avvenuto in altre aree in deroga al D.Lgs. 152/2006), anche in considerazione delle criticità presenti in questo territorio”.
Da parte sua, l’assessore Buschini ha evidenziato come dagli imprenditori siano arrivate delle sollecitazioni importanti, assicurando che sarà messa in campo una programmazione seria, che incroci il fabbisogno ambientale ma anche il fabbisogno impiantistico. Rispetto al Sin, inoltre, ha sottolineato come al più presto saranno date delle direttive precise, affinché esso possa trasformarsi in una opportunità.
Per quanto riguarda l’aspetto della semplificazione, è all’esame una legge definita “taglialeggi” che prevede l’eliminazione di 450 normative, di cui 70 nel settore dell’ambiente.