FROSINONE – 28 FEB – “La relazione dei professionisti incaricati dalla Provincia a supporto del ricorso contro il provvedimento del Commissario Dell’Oste che stabilisce in 75 milioni di euro il conguaglio da riconoscere al gestore idrico, non è chiusa nel cassetto, ma è nelle disponibilità dei legali che seguono l’opposizione in via giudiziaria”: è quanto afferma il Presidente della Provincia Antonio Pompeo, in merito alle dichiarazioni rilasciate ieri dall’ex deputato Antonello Iannarilli.

“Non solo è nelle disponibilità dei legali la perizia di parte, ma costituisce elemento fondamentale del giudizio amministrativo in corso. Ho provveduto formalmente a sollecitare i nostri avvocati al deposito della perizia stessa e presentare istanza di fissazione, nel tempo più breve possibile, del giudizio di merito, al fine di concludere quanto prima una vicenda annosa che si trascina, inutilmente e a danno dei cittadini, da diverso tempo”, assicura il presidente Pompeo.

“Aggiungo inoltre, per opportuno chiarimento, che i contenuti della perizia richiamata da Iannarilli, sono pienamente a conoscenza dei membri della Consulta d’Ambito, cioè dei rappresentanti dei sindaci nell’esecutivo che si occupa del servizio idrico, i quali, tra l’altro, hanno in passato anche avuto un confronto diretto con i professionisti che l’hanno redatta”.

“Se il contenuto di quella perizia di parte (la nostra) coincide con le convinzioni e i calcoli dell’ex presidente Iannarilli non può dunque che farmi piacere. Per quanto attiene all’Assemblea dei Sindaci, abbiamo già provveduto a fissarne la convocazione e certamente in quella sede si potrà discutere anche del documento oggetto delle esternazioni dell’ex presidente della Provincia, oltre ad un altrettanto importante punto come il Piano di investimenti da 62 milioni di euro”.

“Concludo, infine, sui pagamenti dei ratei mutui ai Comuni da parte di Acea. Non sarà sfuggito che dopo diversi anni, non accadeva dal 2008, la società sta cominciando a pagarli adesso. Periodo che coincide con un modello diverso, meno istintivo ma più di sostanza, di confronto con il Gestore Idrico” dice il presidente della Provincia di Frosinone.