FROSINONE – 05 GEN – “Alla favola della buona Regione e della buona sanità ormai non crede più nessuno. La situazione, soprattutto nella Provincia di Frosinone non è più sostenibile. Pochi giorni fa il direttore generale della ASL aveva annunciato la grande “trasformazione” dell’Ospedale San. Benedetto di Alatri. Sabato il reparto di ostetricia e ginecologia del presidio ospedaliero è stato chiuso per l’ennesima volta per mancanza di personale. Inoltre lo screening mammografico, una delle eccellenze di questo territorio per oltre dieci anni, è stato ridotto al 10%. Da 300 mammografie tra Frosinone ed Alatri siamo arrivati a circa 30. Non si possono pregiudicare servizi eccellenti ed efficienti soltanto in nome della spending review se poi vengono investiti 500.000 euro per abbattere le liste di attese per soli tre mesi”. Lo ha dichiarato Mario Abruzzese, vice presidente della Commissione Sviluppo Economico, Lavoro e PMI.
“ La realtà dei fatti dimostra che il presidente Zingaretti con la complicità della Mastrobuono sta letteralmente smantellando la rete dei servizi esistente nella nostra provincia. Riuscendo a mortificare anche quelle realtà che fino ad oggi rappresentavano dei punti di riferimento per i cittadini. I quali non meritano prese in giro di queste dimensioni su un diritto inconfutabile che è quello alla salute.
Spero vivamente, dunque, che il prossimo 13 gennaio, quando il direttore generale della ASL di Frosinone sarà presente in audizione nella seduta della VII Commissione “Salute”, faccia chiarezza su questi ultimi episodi legati a strategie discutibili che stanno causando enormi disagi all’intero sistema sanitario della Ciociaria ed esponga in maniera dettagliata quali principi ispiratori, in termini di efficacia, hanno portato alla definizione dell’atto aziendale della ASL che dirige”. Ha concluso Abbruzzese.