FROSINONE – 13 MAR – Viadotto Biondi, slitta l’aggiudicazione della gara, di seguito un comunicato di Danilo Magliocchetti:

“Lo avevamo detto in tempi non sospetti, che l’aggiudicazione dei lavori, per il ripristino funzionale del Viadotto Biondi, da parte della Regione Lazio, sarebbe stata molto lunga.

A tale scopo, la determina G02942 del  10/03/2017 della Direzione risorse idriche, difesa del suolo e rifiuti,  Area: difesa del suolo e consorzi di irrigazione, ne è l’ulteriore, ennesima, conferma.

Come è ormai arcinoto, a marzo sono trascorsi ben 4 anni dall’evento franoso verificatosi al ridosso del viadotto e se non fosse stato per l’Amministrazione Ottaviani, il transito per le auto sul ponte sarebbe ancora chiuso.

Ora,  in data del 20 gennaio 2017  la Regione Lazio, per il tramite della competente Commissione di gara,  a seguito della disamina effettuata e preso atto della documentazione presentata dalle Ditte che avevano partecipato al bando di gara,  a corredo dell’offerta economica, e sulla base delle giustificazioni fornite, ha ritenuto che l’offerta espressa da una Ditta, fosse da ritenersi congrua.

Infatti, l’offerta della suddetta Ditta ha conseguito il punteggio complessivo di 96,773 avendo presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa, con un ribasso del 38,512% sull’importo dei lavori a base d’asta, corrispondente ad un importo di € 1.067.816,33 (euro unmilionesessantasettemilaottocentosedici/33 al netto di I.V.A., ed al netto degli oneri di sicurezza non soggetti a ribasso per € 149.057,01 (euro centoquarantanovemilacinquantasette/01) oltre I.V.A., per un importo complessivo dell’appalto di € 1.216.873,34 (euro unmilioneduecentosedicimilaottocentosettantre/ 34), oltre € 10.772,97 (euro diecimilasettecentosettantadue/97) per la progettazione esecutiva, per un totale complessivo di € 1.227.646,31.

Meno male, ci siamo allora finalmente con l’aggiudicazione dei lavori, verrebbe da pensare, e invece no.

Infatti, dall’accertamento sul casellario informatico sugli operatori economici è emerso, a carico della medesima Ditta,  una annotazione, ai sensi dell’art. 38, comma 1-ter, del D.Lgs n. 163/2006, su decisione del Consiglio dell’ANAC.

Questa annotazione, di fatto, impedisce l’aggiudicazione provvisoria dei lavori alla Ditta che ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa.

Con la determina di cui sopra, quindi, la Regione Lazio ha stabilito” di non procedere all’aggiudicazione provvisoria dell’appalto: “Interventi di ripristino funzionale di via Ernesto Biondi nel comune di Frosinone” disposta in favore dell’impresa con verbale Repertorio n. 6993 del 20 gennaio 2017; di procedere conseguentemente allo scorrimento della graduatoria delle offerte”

Avverso il provvedimento della Regione Lazio, ovviamente, è ammesso ricorso giurisdizionale al TAR entro i consueti termini di legge e questo farà inevitabilmente slittare, ancora di più, il tempo per l’aggiudicazione provvisoria dei lavori alla seconda ditta in graduatoria.

Questa del ripristino del viadotto Biondi, da parte della Regione, sembra una storia senza fine, ma che, al di là dell’ottima decisione dell’amministrazione Ottaviani di utilizzare il ponte bailey, una fine invece dovrà pur avere prima o poi, per la indispensabile e necessaria messa in sicurezza di tutta l’area sottostante il viadotto”.