Incendi – Lettera della Regione ai sindaci ma divampa la polemica

ROMA – 26 GIU – Una lettera ai sindaci, per ricordargli che l’estate è alle porte, le piogge di questi giorni stanno per diventare un ricordo, la temperatura sta per impennarsi. E gli incendi stanno per tornare un rischio enorme.
Ad inviare quella lettera è stata l’Agenzia Regionale della Protezione Civile. Ha sollecitato i sindaci del territorio a mettere in atto le misure di prevenzione degli incendi boschivi.
La lettera è indirizzata anche alla Città Metropolitana di Roma, alle Province di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, alle Comunità Montane del Lazio, alle Aree Naturali Protette e per conoscenza alle Prefetture delle cinque province laziali.
Protezione Civile invita ad un’attenta verifica della vegetazione spontanea e conseguentemente ad una immediata programmazione e attuazione degli interventi di manutenzione del verde e delle pertinenze stradali.
Ma quella lettera è diventata occasione di polemica con il Movimento 5 Stelle. Secondo il quale Zingaretti si ricorda degli incendi quando l’estate è ormai iniziata.
Per il gruppo pentastellato, quella messa in campo dalla giunta regionale è una politica ‘last minute’ e obsoleta, con un Piano regionale antincendio aggiornato al 2018 solo su carta: formalmente, attraverso una semplice integrazione.
La critica sostiene che quel piano, nella sostanza, è basato ancora sulla programmazione triennale 2011-2014 elaborata con i dati del 2010.
La polemica è nata dopo l’audizione dei vertici regionali di Vigili del Fuoco e della Protezione Civile in commissione Tutela del Territorio.
Per il gruppo, non si può continuare ad operare in emergenza, senza una visione e senza diversificare gli interventi sulla base delle caratteristiche specifiche dei territori.