ROMA – 23 GEN – Il consigliere regionale Marino Fardelli sta seguendo la situazione di emergenza che si è creata negli ultimi giorni nei Pronto Soccorso dei nosocomi laziali e provinciali dove con l’influenza che ha colpito cittadini e personale medico, le sale d’attesa si sono riempite, le ambulanze sono rimaste per ore in alcuni casi in fila e i posti letto non sono bastati ad accogliere tutti i malati. “All’appello del Presidente Zingaretti, le cliniche private hanno iniziato a rispondere mettendo a disposizione 400 posti letto – ha affermato l’on.le Fardelli – E’ una soluzione di emergenza che al momento può dare risposte a tutti i pazienti e che nel tempo può dar vita a piani di ricovero programmati portando la sanità privata ad integrarsi con quella pubblica nella gestione dei posti letto”. L’influenza invernale che ha già colpito un milione e mezzo di persone da nord a sud e che ha fatto registrare milleseicento accessi nell’ultimo mese nei Pronto soccorso del Lazio, non è nel picco che è invece atteso per metà febbraio. “Con la disponibilità delle cliniche convenzionate, viene sicuramente alleggerita la pressione che i Pronto soccorso stanno vivendo e reagire per tempo al picco atteso per metà febbraio. I requisiti strutturali delle stesse cliniche infatti, possono garantire una adeguata assistenza ai pazienti e limitare le attese che hanno mandato in tilt un sistema già fragile che è quello della sanità, che paga la mancanza di turn over e di nuove assunzioni e i tagli di posti letto perpetrati senza cognizione di causa negli anni passati. E’ una eventualità che se ha dato propri frutti su Roma può essere ripresa ed eseguita anche per alleggerire i pronti soccorso degli ospedali della provincia di Frosinone” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli, capogruppo LB alla Regione Lazio.