FROSINONE – 21 DIC – Una vigilia di silenzio quella che ha contraddistinto la gara tra Frosinone e Udinese, una partita che segna l’esordio di Marco Baroni sulla panchina giallazzurra ed un crocevia fondamentale per la stagione giallazzurra.

La squadra ha svolto la rifinitura in mattinata a Roma, nella sede del ritiro al Mancini Park Hotel e poi è partita alla volta del Friuli.

La gara della Dacia Arena è prevista per le 15:00 di sabato. Non sono partiti con la squadra Capuano, colto da un attacco influenzale e Vloet.

Una partita come detto di importanza decisiva, perché l’Udinese, a cinque punti, rappresenta la vetta da scalare per cominciare a vedere la quota salvezza.

Il Frosinone viene da una settimana turbolenta, con i primi due giorni in cui Longo ha tenuto gli allenamenti praticamente con la valigia in mano e gli altri due giorni con Baroni al comando delle operazioni.

Il tecnico fiorentino, come lui stesso ha annunciato, ha lavorato soprattutto sulle motivazioni della squadra, sull’aspetto psicologico e confermerà con tutta probabilità la difesa a tre in queste prime gare.

In una settimana infatti la squadra ciociara giocherà tre match prima della pausa e c’è poco tempo per fare esperimenti.

La Lega Serie A intanto ha comunicato anticipi e posticipi delle prime nove giornate del girone di ritorno, con il Frosinone che in tre occasioni non giocherà alle 15:00.

La prima giornata di ritorno, domenica 20 gennaio vedrà i giallazzurri in campo allo Stirpe alle 12:30 contro l’Atalanta; la sesta gara, quella contro la Juve, si giocherà in anticipo venerdì alle 20:30 a Torino; la gara successiva con la Roma sabato 23 febbraio alle 20:30 allo Stirpe.