Ceccano – Acqua non potabile. Acea: “valori rientrati nella norma”. Ordinanza resta aspettando la Asl

CECCANO – 13 OTT – I valori di arsenico e ferro nell’ acqua, secondo le analisi effettuate da Acea Ato5, sono rientrati nei limiti ma l’ordinanza con il divieto di consumarla resta fino a nuove analisi della Asl. A Ceccano è ancora una volta il tema dell’acqua a tenere banco.

Venerdì pomeriggio, dopo un controllo effettuato dalla stessa ASL, con il quale si era accertata la presenza di valori non conformi delle acque presso la fontana a ridosso dell’ingresso monumentale del Cimitero Vecchio, e’ stata firmata dal Sindaco, Roberto Caligiore, l’ordinanza che prevede il divieto di bere l’acqua e di utilizzarla esclusivamente per uso igienico sanitario in diverse zone della città.

In sostanza erano emerse concentrazioni di arsenico e ferro leggermente sopra la soglia limite. Concentrazioni modeste ma tali da predisporre l’ordinanza sindacale.

Qualche ora dopo al Comune sono arrivate le analisi effettuate subito dal gestore Acea Ato 5: analisi in base alle quali tutti i parametri sono nei limiti.

L’ordinanza sindacale, però, resta.  Il comune di Ceccano la revocherà solo dopo aver ricevuto dalla ASL l’esito delle nuove analisi che l’azienda sanitaria effettuerà. Cosa che dovrebbe avvenire ad inizio settimana prossima.

Pertanto non si può bere acqua ma solo utilizzarla per scopi igienico-sanitari in queste zone di Ceccano:

Via Pisciarello,

via Berardi,

Via per Frosinone (Da Borgo Berardi fino a  Villaggio Urna)

Via Marano(da Borgo Berardi fino all’incrocio  con Via Ponticino)

Via San Francesco( da Via Ponte fino al sottopasso ferroviario)

Via Gaeta (dall’incrocio con via Principe Umberto fino alla Dolciaria Ceccanese)

Via Anime Sante( da Piazza Berardi fino al distributore Tamoil)

Via Casette (dall’inizio fino al centro meccanografico ex Annunziata)

Tutto il centro storico, il quartiere di Vittorio e la zona di Colle Alto.