FORMIA – 21 LUG –  Sono stati i bagnanti presenti sul litorale di Formia ad allertare la guardia costiera: una barca a vela rischiava di infrangersi contro la scogliera di protezione del litorale a causa del mare mosso.

Giunti sul posto, a bordo dell’unità in servizio di polizia marittima, i militari hanno dapprima constatato il problema:  l’ancora della barca  era rimasta incagliata nella scogliera. Sono partite le operazioni di salvataggio: l’obiettivo primario era liberare  l’imbarcazione e al contempo evitare che  si infrangesse  contro la scogliera spinta dalle onde.  Così  i militari della Guardia Costiera di Formia  sono riusciti a tagliare la cima dell’ancora rimasta incagliata nella scogliera, consentendo al conduttore presente a bordo, un sessantenne di origine romane, di allontanarsi dai frangiflutti con il supporto  dell’unità del  Cantiere Navale. A quel punto  entrambe le  imbarcazioni  sono state scortate dalla vedetta verso un posto sicuro di ormeggio.

Ma quella di ieri è stata una giornata anche di controlli da parte dei  militari della Guardia Costiera di Formia e dei colleghi  di Scauri, impegnati nell’ambito dell’Operazione Mare Sicuro.

Per questo sono stati effettuati controlli mirati agli stabilimenti balneari per verificare la presenza dell’assistente bagnanti e le relative dotazioni, previste dall’Ordinanza di Sicurezza Balneare della Capitaneria di Porto di Gaeta. Il  gestore di un arenile   sul litorale del Comune di Formia è stato sanzionato con una ammenda di oltre 1000 euro perche i militari hanno accertato l’assenza dell’assistente al salvamento come invece prevede la normativa.  Stessa sanzione   ad un altro concessionario, questa volta  sul litorale del Comune di Minturno, perché  presso una postazione di salvataggio i militari di Scauri hanno accertato l’assenza delle previste dotazioni:  binocolo, pinne e fischietto.

Altre 1000 euro di multa al titolare di una struttura balneare di Vindicio. Presso la struttura i militari non hanno trovato  le dotazioni per il salvataggio, così come i segnali e  i cartelli che indicassero  il punto di primo soccorso presente nella struttura balneare.