CATANIA – 28 FEB – Il tabù trasferta si spezza al “Massimino”. Dopo quattro mesi il Frosinone torna a vincere lontano dal “Matusa” e per di più lo fa in rimonta. A Catania i canarini colgono una vittoria pesantissima per 2-1 e continuano a salire in classifica. Il Catania, contestato a fine partita dai tifosi, è sempre più nel baratro.
Contro la formazione di Marcolin, Stellone cambia modulo e uomini. Nel 4-3-3 in mediana si affida al terzetto composto da Frara, Gucher Sammarco. In avanti ci sono Lupoli,Carlini e Dionisi.
L’avvio di gara è subito vivace con i canarini che al 5° sfiorano il vantaggio. Il sinistro a giro di Blanchard fa la barba al palo. Dall’altra parte il Catania si rende pericoloso con Sciaudone che chiama Zappino all’ intervento.
Al 17esimo, è l’ex Schiavi ad andare vicino alla rete con un colpo di testa di poco fuori. Alla mezz’ora per il Catania ci prova Castro con un destro insidioso che chiama Zappino alla deviazione in angolo.
In questa fase il Catania prova a spingere ma collezione più angoli che occasioni da gol.
Al 38esimo, anzi, è il Frosinone ad avere una grande opportunità con Sammarco il cui destro fa venire i brividi a Gillet. A due minuti dal termine della prima frazione ancora Frosinone in avanti con Dionisi che non centra il bersaglio.
Quando il primo tempo sembra potersi chiudere sul pari arriva il gol del Catania. E’Castro a realizzarlo al volo di sinistro. E’un gol che rappresenta una mazzata per i canarini che fino a quel momento non avevano demeritato,
Lo svantaggio, però, dà altra linfa ai canarini che nella ripresa partono subito forte con Lupoli, ma Gillet e bravo a dirgli di no.
La risposta del Catania è in un sinistro di Rosina che finisce sull’esterno della rete.
Il Frosinone prova a crescere e all’11esimo pareggia on un bel destro di Dionisi servito al volo da Carlini. Il Frosinone raddrizza il match e da l’impressione di poter portare tutta la posta in palio a casa. E il vantaggio arriva al 20esimo con Daniel Ciofani, da poco entrato al posto di Lupoli, che si libera di un avversario, si gira ed insacca alla destra di Gillet. E’la rete che manda in estasi i canarini. Il Catania è sulle ginocchia. E solo alla mezz’ora prova a rendersi pericoloso con Castro il cui destro, deviato, non sorprende Zappino. E’ poi provvidenziale Blanchard a respingere un colpo di testa di Maniero. Nel finale gli animi si scaldano. Il Frosinone però è bravo a rimanere concentrato e al 44esimo Ciofani spara un bolide di destro sui cui Gillet si rifugia in angolo.
Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Pasqua decreta la fine. Per il Frosinone è un trionfo, per il Catania un dramma sportivo.
I canarini riassaporano quel successo esterno che mancava dal derby con il Latina, accorciano le distanze dalle zone altissime della classifica, e possono preparare al meglio il turno infrasettimanale di martedì al “Matusa” con il Perugia.