FROSINONE – 24 GEN – E’ un pari che racchiude il momento non facile del Frosinone, che viene fermato in casa dallo Spezia sull’uno a uno. Quella vista al Matusa è stata una squadra a due facce: bene nelle prima frazione di gioco, inconsisten-te nella ripresa e senza la forza di rialzarsi adeguatamente dopo aver subito il pareggio,.
Contro i liguri Stellone cambia modulo rispetto al ko di Brescia e si affida al più redditizio 4-4-2.I canarini approcciano meglio la gara rispetto allo Spezia e già al settimo rischiano di passare. E’ Paganini a cogliere un palo clamoroso da pochi passi su assist di Dionisi.
E’ lo stesso Dionisi , quattro minuti piu’ tardi, a impensierire Chichizola. La partita la fanno i padroni di casa che al 14esimo sono di nuovo pericolosi con un destro di Soddimo.
Il gol è nell’aria e arriva al 17esimo. Lo firma Daniel Ciofani, servito in maniera intelligente da Dionisi. E’la rete ch sblocca il match, l’ottavo centro in campionato per il bomber abruzzese. Subito il gol lo Spezia prova una reazione che però non produce gli effetti sperati da Bjelica. I liguri tentano, infatti, di riversarsi in vanti, ma Pigliacelli non corre pericoli.
Le azioni migliori sono sempre di marca canarina. Al 33esimo è ancora Dionisi, ottimo in versione assistman, a servire Gucher il cui destro al volo sorvola la traversa.
Il Frosinone sembra in palla. Dionisi e Soddimo regalano ottime giocate. Al 39esimo è proprio l’attaccante reatino a servire Soddimo il cui tiro viene deviato in angolo da un difensore.
Poco dopo è ancora Dionisi a servire magistralmente dentro l’area piccola Daniel Ciofani: Il suo destro in spaccata finisce di poco fuori.
Nella ripresa il canovaccio del match sembra ricalcare quello dei primi 45mintui di gioco. Ed invece, quando nessuno se lo aspetta, arriva il pari. Cross dalla destra di Milos, dormita generale dentro l’area e Gagliardini a pochi passi da Pigliacelli sigla l’uno a uno. E’il gol che gela il Matusa.
A questo punto ci si aspetta la pronta reazione del Frosinone ed invece i canarini faticano maledetta-mente: i ritmi della gara scendono. Nessuna delle due squadre riesce ad osare. Il Frosinone si fa rivedere dal-le parti di Chichizola dopo la mezz’ora. Il destro di Ciofani è alto. Stellone prova anche la carta Carlini e proprio l’attaccante di Terracina prova un destro morbido che si perde sul fondo. L’ultima occasione capita sui piedi di Dionisi ma Chichizola devia in angolo. Nei tre munti di recupero non accade più nulla. Da segnalare solo l’esordio per qualche secondo di Sammarco. Finisce uno a uno . Il Frosinone mastica amaro e venerdì c’è l’anticipo a Bari.